29 gennaio – ore 19 | Contemporary Translations – esposizione collettiva con Marina Gasparini e Serge Gualini |
Attraverso i linguaggi di Marina Gasparini, Serge Gualini, Rabee Baghghani e Santiago Paredes, la mostra riunisce quattro pratiche artistiche che operano attraverso il concetto di traduzione, muovendosi tra immagine e materia, archivio e corpo, algoritmo e autorialità, bellezza e potere. Nel percorso dell’esibizione l’immagine non è mai fissa o autonoma, ma si intreccia con il tessile, si rilegge attraverso la memoria culturale, diventa spazio di identità e di resistenza, mentre tecnologie digitali e riferimenti storici fungono da punti di partenza per processi di trasformazione.
La mostra rimarrà in esposizione sino al 28 febbraio.
Marina Gasparini indaga il tessile come archivio vivente di conoscenza e di storia economica. Esplorando il legame tra produzione tessile e natura, l’artista costruisce un giardino etereo ispirato a manoscritti botanici e a testi antichi, interrogando il modo in cui risorse naturali e patrimonio culturale vengono valorizzati e trasmessi nel tempo.
Serge Gualini lavora con l’intelligenza artificiale rivendicando il ruolo dell’autorialità umana, contrastando l’immaterialità del codice attraverso grafiche digitali e collage radicati in una dimensione storica e scultorea.