Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Claudio Stassi - DIABOLIK A BARCELLONA - XX Settimana della lingua italiana nel mondo

Data:

20/10/2020


Claudio Stassi - DIABOLIK A BARCELLONA - XX Settimana della lingua italiana nel mondo

Diabolik nasce nel 1962 da un’idea delle sorelle Giussani per l’Editrice Astorina che, caso abbastanza raro, continua ancora oggi, dopo quasi sessant’anni a pubblicarne le storie. Nato come albo per i pendolari che ogni giorno passavano per la stazione Cadorna di Milano, Diabolik conobbe un così rapido successo da diventare il capostipite dei cosiddetti fumetti neri. Forte fu l’avversione degli educatori a questo eroe negativo, tanto che per diversi anni per molti ragazzi Diabolik restò una lettura proibita o clandestina. Eppure, il suo ingresso nell’immaginario collettivo in qualche modo lo normalizzò al punto che già nel 1965 Johnny Dorelli ne faceva una parodia in un classico programma per famiglie di quegli anni, e che successivamente la Disney Italia creò Paperinik, una versione ormai positiva di vendicatore delle ingiustizie. Oggi Diabolik è a pieno titolo storicizzato, e vanta una mole di studi esegetici al pari dei personaggi dei romanzi gialli e noir, ai quali le sorelle Giussani si ispirarono. Attraverso le sue storie immaginarie è possibile ricostruire un pezzo di storia del costume italiano.

L’idea di una storia di Diabolik ambientata a Barcellona e di una mostra che ne illustri la genesi, nasce da un’idea di Claudio Stassi ed è disegnata da Claudio Stassi (Dampyr) e Daniele Statella (Julia) e scritta da Andrea Cavaletto (Dylan Dog).

Claudio Stassi

Nato nel 1978 a Palermo, vive e lavora a Barcellona, in Spagna. Ha pubblicato per numerosi editori italiani e stranieri: Casterman, Dargaud, Ankama, Rizzoli, Eura, Becco Giallo, Black Velvet, Il Giornalino. Per Sergio Bonelli Editore ha disegnato episodi delle serie Dylan Dog e Dampyr. Nel 2007 insieme a Giovanni Di Gregorio, vince il Premio Micheluzzi e il Premio Boscarato per la sceneggiatura. Il suo graphic novel “Per questo mi chiamo Giovanni”, pubblicato da Rizzoli, è già alla terza edizione. Con Luca Enoch realizza nel 2013 “La Banda Stern”, pubblicato anche all’estero in quattro Paesi.

Daniele Statella

Diplomato alla Scuola del Fumetto di Milano collabora con l'editore Saviolo, realizzando una storia horror dal titolo Trilogia del giorno e disegni e testi della miniserie Laura Mèlies. Successivamente lavora come illustratore per diversi editori (Mondadori, Rizzoli, ecc.), sia per le pubblicazioni librarie che per quelle da edicola. Collabora con Giuseppe Di Bernardo per il fumetto Desdy Metus, L'Insonne.

Per la Star Comics realizza i disegni di alcuni albi delle miniserie Cornelio, Factor-V, Dr. Morgue, Legion 75, Pinkerton S.A. e una storia breve per Agenzia Incantesimi (pubblicazione contenitore spin off di Jonathan Steele), mentre per l'editore Astorina realizza alcune storie di Diabolik e per Eura Editoriale alcune storie di Unità Speciale. Ispirandosi a Cornelio realizza nel 2009, insieme alla regista Alessia Di Giovanni, un cortometraggio dal titolo A Cuore Aperto, che vede la partecipazione, tra gli altri, di diversi autori di fumetti e il cameo dello stesso Carlo Lucarelli (di cui il protagonista del fumetto è l'alter ego).[3]

Sempre in collaborazione con Alessia Di Giovanni firma la regia del film A pezzi - Undead men, lungometraggio low-budget di genere western horror, interpretato da Marco Silvestri ed Elena Di Cioccio. Il film, che si pregia degli effetti speciali di Sergio Stivaletti e delle musiche del maestro Manuel De Sica, viene distribuito al cinema da marzo 2013.

Ha fondato l'Associazione Culturale Creativecomics, con la quale realizza eventi legati al fumetto, al cinema e al teatro. Ha ideato e cura la direzione artistica del Festival annuale Vercelli tra le nuvole, di Fumetti al Castello ad Abbiategrasso (MI), di Sport & comics e di Casale Diabolika a Casale Monferrato (AL). Fumettix a Cossato (BI), Fumetti alla Festa dell'Uva a Gattinara, Festival "Fumetti al Ricetto" a Candelo (BI). Dal 2012 è nello staff dei disegnatori di Dampyr, pubblicazione della Sergio Bonelli Editore. Sempre di Dampyr ha realizzato numerosi episodi della serie regolare. Insegna materie legate al fumetto all'Università Popolare di Vercelli.[2]

Andrea Cavaletto

Diplomato in grafica e pubblicità presso lo IED di Torino, dal 1998 lavora come creativo e collabora con una serie di editori tra cui Madden Comics e Nicola Pesce Editore che edita la sua prima opera come autore completo dal titolo Né luce, né vento, né ombra, nulla..., che successivamente diventa un cortometraggio (The projectionist) diretto da Roberto Lojacono e sceneggiato dallo stesso Cavaletto. Dal 2009 scrive altre opere tra cui Sangue di tenebra (Cagliostro E-Press), Pornofagia (Absoluteblack) e Dibbuk (fumetto) (Edizioni BD) che viene presentata al Napoli Comicon 2010.[3]

Nel 2010 inizia la sua collaborazione con Sergio Bonelli Editore come sceneggiatore di Dylan Dog. Cavaletto è anche sceneggiatore di diversi lungometraggi come ad esempio il film Hidden in the Woods (diretto dal cileno Patricio Valladares) che in occasione della rassegna Asti Film Festival 2012 vince il primo premio come miglior film (giuria presieduta da Giorgio Faletti) nella categoria Asti Horror Picture Show[4]. Inoltre nel 2011 nel film horror tributo ad Edgar Allan Poe a episodi dal titolo P.O.E. Poetry of Eerie si occupa della sceneggiatura dell'episodio più importante del film intitolato Il giocatore di scacchi di Maelzel.
La EF Libri ha pubblicato due suoi racconti di ispirazione lovecraftiana, uno ("Primi riti") nel 2014 sull'antologia "Oltre la paura", a cura di Francesca Paolucci, e uno ("La casa di Mezzanotte") nel 2015 nella raccolta "Incubi rurali".

XX Settimana della lingua italiana nel mondo
"L'italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti".
Sotto l'alto patrocinio del Presidente della Repubblica

******************************************************************************************

Intervista a Claudio Stassi, a cura del Direttore dell'IIC, Lucio Izzo, sul canale Youtube IICBarcellona 

******************************************************************************************

Informazioni

Data: Da Mar 20 Ott 2020 a Gio 31 Dic 2020

Organizzato da : IIC Barcellona

In collaborazione con : Casa degli Italiani

Ingresso : Libero


Luogo:

online

Autore:

riprese e montaggio: Davide Scoglio

2033