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V residenza d'artista @ IIC Barcellona - Paola Gaggiotti

Data:

01/10/2019


V residenza d'artista @ IIC Barcellona - Paola Gaggiotti

V residenza d’artista @ IIC Barcellona – Paola Gaggiotti, organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura. Concept a cura di Angelo Gioè.


Statement

“Sono partita da Milano con l’intenzione di mettere insieme le mie anime: quella relazionale e quella dell’artista che si chiude in studio in silenzio a disegnare. Le comunità in cui mi trovo di solito a lavorare fanno troppo rumore, portano istanze troppo urgenti e i bisogni della collettività sovrastano i miei.
A Barcellona non conosco nessuno, devo costruire tutto, non so con chi parlare, desidero che i nuovi rapporti prendano la strada del metodo. Qui non devo seguire i bisogni delle persone ma le persone per mapparne i bisogni.
Sto chiedendo a tutti tre fotografie della loro vita significative ma sbagliate e un’ora del loro tempo. In quest’ora ridisegnerò quelle fotografie, domanderò di quegli sbagli e poi me ne andrò chiedendo un altro contatto.
Dopo qualche giorno di permanenza ho fatto alcuni ritratti e iniziato ad avere un’agenda.


Angelo
(giorno 2)
Angelo è il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura. Vado da lui per iniziare formalmente la mia residenza. Preferisce non sapere le mie intenzioni. Vuole partire da un piccolo testo di Agamben, me lo dà. Prima di consegnarmelo ci ripensa e ci infila dentro una foto: “Scusa…” mi dice, “questo libro non si è mai separato da questa foto. Se il libro si deve perdere si perderà con lei”. Mi sembra un buon punto da cui partire.


Anna
(dal giorno 1)
Anna è la mia padrona di casa di Barcellona. Ha preso a cuore il mio progetto. Mi sta presentando delle persone. Lei è fotografa ma vive qui da poco, ha tutto a Milano. Stampa due foto che la ritraggono e me le consegna: una ha le luci sbagliate e l’altra è scattata un attimo prima che perdesse l’equilibrio. Anna mi fa nascere uno strano senso di protezione e prova a prendersi cura di me. Anna mi presenta Alberta, Claudia e Maria.


Pigi
(giorno 8)
Si chiama Pierluigi, è amico di un’amica italiana ma scopro che è stato sposato con una del mio quartiere a Milano. La conosco anch'io ha tre figli che vivono in Italia: due femmine e un maschio. Li vede una volta al mese nel weekend.
Mi mostra tre fotografie: in una si vede lui che raccoglie e mangia fragole in un campo:
“Ero in Scozia con degli amici!”. Le altre foto sono di una vacanza in Grecia con le figlie e di una inaugurazione di un’azienda creata da lui dove ci sono suo padre e sua figlia.
Gli faccio notare che manca suo figlio; questa cosa gli provoca dolore. Pigi mi presenta Matteo.

Sandruka
(giorno 9)
Si chiama Sandra ed è catalana ma me l’hanno presentata come Sandruka. Valentina Bonizzi me l’introduce come compagna di resistenza: mi piace! Parla velocissimo l’italiano e inserisce parole spagnole, catalane, portoghesi e lunghe frasi in inglese.
“Vuoi una birra?” mi dice ricevendomi in una vecchia abitazione a Gràcia che condivide con altre 4 persone. Passiamo due ore insieme. Le sue foto sono di una fontana del Bernini, di un paesaggio in Portogallo, di lei con le sue sorelle e suo fratello. Parliamo di atti di resistenza quotidiana e di rivoluzione culturale. Ci rivedremo. Sandruka mi presenta Mariana.


Biografia


Paola Gaggiotti è nata a Vercelli nel 1966. Vive e lavora a Milano.


Mostre e formazione
Diplomata nel 1989 in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera, ha preso parte a partire dagli anni ‘90 a numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero (Care of, Milano; Artopia, Milano; Castello di Rivara; Refettorio delle Stelline, Milano; Bei Tabea Langenkamp, Dusseldorf; Viafarini, Milano; Trevi Flash Art Museum; Villa Medici, Roma; Triennale, Milano; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Dynamo Camp, San Marcello Pistoiese; Galleria d’Arte Moderna, San Giminiano).
Per entrare nelle collettività con progetti artistici ha frequentato fra il 2013 e il 2015, presso lo IACP, un corso di formazione in Counselling Rogersiano. Dal 2015 si dedica a progetti di arte partecipata all’interno di comunità.


Attività lavorativa
Parallelamente alla sua attività di artista: ha insegnato educazione artistica, disegno e storia della moda alle scuole medie, licei e istituti professionali; ha lavorato come redattore alla rivista d'arte contemporanea Flash Art, scritto articoli e recensioni per Mentelocale.it; preso parte all'organizzazione di eventi culturali sia artistici che musicali, ha collaborato con SKY per la realizzazione di un documentario, occupandosi della ricerca iconografica; per la settimana del design ha curato la mostra Revival giudicata da Wallpaper fra i 10 migliori eventi della Milano design week 2012.
Dal 2010 è stata consulente per programmi di didattica artistica per alcune istituzioni milanesi fra cui l’Accademia della Scala, Civita, ZonaK ed Education Lab.
Dal 2015 collabora al Progetto Giovani dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano per il quale realizza progetti e coordina l’attività artistica, con loro ha realizzato la mostra fotografica presso il PAC di Milano “Riscatti - La ricerca della felicità”, la canzone “Palle di Natale” (che ha avuto su You Tube più di 14.000.000 di visualizzazioni), la canzone “Sei tu l’estate”, il libro “Dal settimo cielo al settimo piano”, edito da Solferino, TUMORIAL” video tutorial con Valerio Rocco Orlando e numerosi workshop, convegni e seminari. Attualmente sta seguendo un progetto di architettura partecipata sul tema degli isolamenti dal titolo “Condominy”.


Didattica e laboratori
È fra i soci fondatori di ALA group (gruppo di artisti che si occupano di didattica), è stata responsabile del periodico “Piano Terra” in collaborazione con La Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci, e ha fondato un’associazione dedicata alla diffusione della cultura contemporanea “Alterarte” che opera sia per scuole e privati che si vogliono avvicinare all’arte ma anche in territori geografici e umani caratterizzati dal disagio.
Nel 2013 crea il progetto “Le Città per Mano” che si prefigge di sensibilizzare i bambini al patrimonio storico e naturalistico del territorio italiano.
Dal 2015 collabora al dipartimento di didattica di Zona K nell’ideazione a attuazione di laboratori d’arte per le scuole dal 2016 con le Gallerie d’Italia per un percorso didattico museale di arte e danza.
Dal 2018 prende parte al progetto “Unlearning Barcellona” curato da Maria Rosa Sossai per l’Istituto Italiano di Cultura, in quel contesto nasce la redazione di “Fuoriregistro” di cui fa parte e che pubblicherà il primo numero dei quaderni di pedagogia dell’arte a novembre 2019. Attualmente sta curando una proposta di formazione dal titolo “Le pratiche Sociali dell’Arte” con Valerio Rocco Orlando e Gabi Scardi.


Pubblicazioni scientifiche
In ambito arte e medicina ha pubblicato: La ricerca della felicità, Boite editions, 2017. E’ coautrice dei seguenti paper scientifici: Loop: there’s no going back”: a graphic novel by adolescent cancer patients on the Youth Project in Milan; Christmas Balls: a Christmas carol by the adolescent cancer patients of the Milan Yout Project, in Tumori, 2016; Viral!: The propagation of a Christmas Carol produced by adolescent cancer patients at the Istituto Nazionale Tumori in Milan, Italy, in Pediatric Blood & Cancer, febbraio 2017; Searching for Happiness, JCO, aprile 2017; Shout in fury but smile at life: A portrait of an adolescent with cancer on the Youth Project in Milan, in Pediatric Blood & Cancer, marzo 2017 e What shall I do when I grow up? Adolescents with cancer on the Youth Project in Milan Play with their immagination and photography, in Tumori Journal, 2018 di cui è prima autrice.

Informacions

Data: Des de Dim 1 Oct 2019 fins a Dij 31 Oct 2019

Organitzat per : IIC

Entrada : Lliure


Lloc :

IIC Barcellona

1996